‘È un libro prima di tutto emozionante, colpisce cioè perché il modo in cui spinge ad andare avanti è la suggestione delle mille strade che via via si aprono nella mente di chi ascolta e legge. Vi è un modo di porre il materiale che apre la fantasia, che stimola il ricordo, gli immaginari interiori, di paesi e tradizioni lontani nello spazio e nel tempo. È molto poetico il modo in cui vengono presentati gli artisti che si sono prestati per la realizzazione “multicolore” dell’opera: questi attori, musicisti, non vengono raccontati all’ultima pagina, in caratteri microscopici, come spesso avviene ma se ne parla invece nel testo, per dire che sono stati importanti alla stregua di tutto il resto. La musica è bellissima, fantastica la mancanza di indicazioni didattiche’

(recensione di Isa D’Alessandro) 

link alla pubblicazione: https://images.app.goo.gl/u9fyHcfRdabyE16C7