Per il Certificato

Il metodo Dalcroze

Emile Jaques-Dalcroze, musicista e uomo di teatro (Vienna 1865 – Ginevra 1950), fu docente del conservatorio di Ginevra. Quale illuminato pedagogo, comprese per primo quanto l’apprendimento accademico della musica fosse concepito come atto cerebrale piuttosto che artistico e avvertì la necessità di creare degli esercizi che risvegliassero l’espressività e la musicalità dei suoi allievi di composizione. Con lo scopo di sviluppare parallelamente e in modo integrato mente, corpo, sfera emotiva ed estro creativo, elaborò il metodo oggi chiamato Ritmica Dalcroze, nel quale il principio pedagogico fondante è l’uso del movimento inteso come tramite per una interiorizzazione creativa ed espressiva della musica. Il rapporto tra spazio, tempo ed energia è l’elemento cardine che lega in modo inscindibile musica e movimento; attraverso lo studio approfondito di questo rapporto, l’allievo impara a mostrare, con movimenti naturali e spontanei, gli elementi del discorso musicale in ogni loro sfumatura, interiorizzando profondamente il significato espressivo dei parametri musicali e traendo da questa esperienza attiva le codificazioni teoriche.

Sentire e capire la musica attraverso il movimento

Basi pedagogiche

Nella pedagogia dalcroziana la musica è un obiettivo e un tramite: ci si serve dei movimenti naturali per sensibilizzare all’ascolto; allo stesso tempo, il coinvolgimento fisico e mentale negli esercizi di Ritmica sviluppa nell’allievo un’armonia nella quale vengono coinvolte diverse aree:

AREA MUSICALE
Vivere con gioia l’esperienza dell’ascolto attraverso il proprio movimento; sviluppare l’interiorizzazione, la comprensione e analisi del linguaggio musicale in tutti i suoi elementi; la capacità di ascolto e di autoascolto; la capacità di riprodurre, riconoscere e manipolare un evento musicale; la capacità di improvvisare; la sensibilità e l’espressività;
AREA COGNITIVA
Attenzione, concentrazione, memoria, capacità di analisi e sintesi, sviluppo della creatività, coscienza di sé, autocontrollo; capacità di esprimere se stessi !area corporea: sviluppo dello schema corporeo; coscienza dello spazio; coscienza del rapporto fra spazio e tempo; coordinazione; padronanza nell’uso dell’energia; equilibrio; prontezza di riflessi;
AREA CORPOREA
Sviluppo dello schema corporeo; coscienza dello spazio; coscienza del rapporto fra spazio e tempo; coordinazione; padronanza dell’uso dell’energia; equilibrio; prontezza di riflessi;
AREA AFFETTIVA
Socializzazione e integrazione all’interno del gruppo; rispetto degli altri e delle regole comuni!
AREA ARTISTICA
Espressione corporea, sensibilità
ritmica e spaziale della scena;

Seguendo i corsi di formazione si acquisisce il Certificato Dalcroze, titolo riconosciuto dall’Istituto Jaques-Dalcroze di Ginevra e da tutti gli organismi Dalcroze del mondo. Esso conferisce la qualifica di Rythmicien e dà diritto all’impiego del nome Dalcroze nella propria professione. La scuola di formazione italiana fa parte del Dalcroze Eurhythmics International Examinations Board (DEIEB) insieme a Gran Bretagna, Irlanda, Canada, Australia, Hong Kong, Giappone, Tailandia, Singapore. Il DEIEB prevede, nei tre anni di studio (400 ore):

  • L’acquisizione dei principi pedagogici dalcroziani, applicabili al curricolo del musicista, del danzatore e dell’attore; questi principi vedono il movimento come principale mezzo di comprensione musicale e per questo motivo l’espressione e la consapevolezza corporea costituiscono alcuni tra gli obbiettivi più importanti del corso;
  • Uno sviluppo molto approfondito dell’orecchio ritmico, melodico e armonico;
  • lo studio dell’improvvisazione al pianoforte e al proprio strumento se non si è pianisti; attraverso l’improvvisazione, il musicista formato acquisisce una profonda comprensione e padronanza del linguaggio musicale, tramite una maggiore consapevolezza ritmica, armonica, formale ed espressiva.

A questo scopo viene svolto un importante lavoro sul repertorio, denominato “Plastique animée”. L’autonomia sulla quale Dalcroze ha basato il proprio pensiero di pedagogo, caratterizza il Rythmicien sia nella sua formazione personale di interprete, sia nel suo intervento didattico.

I livelli

1° LIVELLO
96 ore di corso
+ 50 ore di studio personale.
2° LIVELLO
120 ore di corso
+ 60 ore di studio personale.
3° LIVELLO
144 ore di corso
+ 70 ore di studio personale.
PEDAGOGIA
40 ore di corso

Costi

1° LIVELLO: €1110,00

Tasse d’esame

  • € 50,00 (esame di Ritmica)
  • € 50,00 (esame di Impro)
  • € 50,00 (esame di Solfa)
  • € 30,00 (scritti)
2° LIVELLO: € 1380,00

Tasse d’esame

  • € 50,00 (esame di Ritmica)
  • € 50,00 (esame di Impro)
  • € 50,00 (esame di Solfa)
  • € 30,00 (scritti)
3° LIVELLO: € 1680,00

Tasse d’esame

  • € 90,00 (esame di Ritmica)
  • € 90,00 (esame di Impro)
  • € 90,00 (esame di Solfa)
  • € 75,00 (scritti)
Pedagogia: € 460,00

Tasse d’esame

  • € 90,00
Iscrizione annua all’AIJD
  • € 25,00

Brochure e scheda di iscrizione

1° LIVELLO • Roma 2019-20
2° LIVELLO • Roma 2019-20
3° LIVELLO • Barasso 2019-20

Rapporti con il DEIEB

Materiale illustrativo

Brochure corso di pedagogia 2019
(Per coloro che hanno conseguito i tre livelli della formazione)